domenica 14 dicembre 2008

LeSingles

Ecco un altro bel gruppo musicale nato sei anni fa a Milano il cui repertorio fa parte della musica afro-americana: il Gospel.
Caratteristica peculiare di questo coro è l'essere costituito da sole donne, per la maggior parte non professioniste, ma che cantano per passione e per il piacere di trovarsi insieme.

Qui potete trovare il loro sito internet.

In dicembre hanno già tenuto due concerti: il primo a Bergamo e il secondo a Verona e ne sono previsti altri due il 20 dicembre di nuovo a Bergamo e il 21 dicembre a Milano:

informazioni concerti

Nel sito oltre a molte foto potete ascoltare anche alcuni pezzi del loro repertorio.

sabato 29 novembre 2008

New Emily Jazz Orchestra

La New Emily Jazz Orchestra è una delle migliori formazioni jazz italiane. Nata nel lontano 1953 come traditional jazz band si è evoluta negli anni verso uno stile che fonde tradizione e avanguardia abbracciando idealmente tutte le stagioni del jazz.

A questo link potete trovare una descrizione più dettagliata:

New Emily Story

E in questo blog

Maristella&Bruno's blog

potrete ascoltare alcuni brani registrati durante il loro ultimo concerto e abilmente messi online dalla moglie del batterista Bruno Franchini.

Mi raccomando, non perdetevi i concerti della New Emily! Vi terrò informati in questo blog sulle date e i luoghi.

PS: come promesso, ecco la data del
prossimo concerto della New Emily:
venerdì 6 marzo presso
il Centro Culturale Giacomo Alberione, Modena - via 3 febbraio n.7




venerdì 7 novembre 2008

Obama: il sogno americano!

E' difficile scrivere con le lacrime agli occhi, ma l'emozione è tanta che non riesco a pensare a ciò che è successo senza commuovermi.

E' sempre stato un cruccio per me essermi persa il '68 perché pur essendo già nata ero ancora troppo piccola per rendermi conto di cosa stava succedendo in Italia e nel mondo.

Il crollo del muro di Berlino e dell'impero russo è stato un grande momento della storia, ma l'ho vissuto con una certa trepidazione e paura al pensiero di una Germania di nuovo grande e unita. Devo confessare che mi faceva paura perché i fantasmi del passato aleggiano ancora intorno a me.

Ora, con l'elezione di Obama alla presidenza degli Stati Uniti d'America, ho la possibilità di vivere con consapevolezza un momento storico cruciale per il mondo intero e questo mi riempie di gioia.

Obama è figlio di due mondi e due culture diverse che sono in forte contrapposizione in questo momento. Si parla tanto del divario economico tra nord e sud del mondo, della mancanza di diritti civili in tanti stati africani e asiatici... Solo chi fa parte di entrambi i mondi può capire le ragioni di tutti e trovare una via per eliminare le diseguaglianze.

Forse come tutti mi illudo un po' troppo: Obama non ha certo la bacchetta magica! E temo anche che ognuno dei suoi sostenitori si sia fatto un'idea del suo programma di governo molto diversa da quella reale. Non so in realtà cosa potrà o riuscirà a fare nei prossimi quattro anni. So però che il mondo guarda a lui con una speranza che non si avvertiva da decine d'anni.

I suoi discorsi sono quelli di un grande leader, quasi di un messia. Non sono i soliti discorsi di un politico qualunque. Obama ha un carisma che poche persone al mondo hanno.
E' riuscito a portare alle urne persone che non votavano da chissà quanti anni. Ha infiammato gli animi di mezzo mondo! Con la sua politica forse riuscirà a far tornare l'America il faro di democrazia e speranza che era fino a otto anni fa.

Forza Obama: sei tutti noi!!!

lunedì 20 ottobre 2008

B.C. e la politica moderna

A quanto pare nulla è cambiato sotto il sole: la politica del paleolitico era come la politica del giorno d'oggi :o)

P.S. Per ingrandire la vignetta cliccarci sopra

martedì 23 settembre 2008

Una domanda impertinente

Quante lettere ha la risposta a questa domanda?

Mediolanum Jazz Machine: il Jazz e i denti

Ecco un altro strano accoppiamento: dopo il Collatz e l'amore adesso il Jazz e i denti. Ma che c'azzeccano i denti col Jazz? C'azzeccano, c'azzeccano...

Dovete sapere che il mio nuovo dentista suona il basso in un gruppo Jazz: il "Mediolanum Jazz Machine"

E' un tipo di jazz soft proprio come piace a me e nel lor sito potete ascoltare alcuni brani. Lunedì scorso dopo avermi trapanato a più non posso in bocca, ha mostrato a me e a mio marito il sito del suo gruppo. E' un sito ancora in allestimento, ma sono sicura che presto potrete trovarci un sacco di notizie interessanti e magari qualche altro loro pezzo.

martedì 2 settembre 2008

Collatz e l'amore

Cosa c'entra la congettura di Collatz con l'amore vi chiederete voi...c'entra, c'entra ;o)

Tutto iniziò nel lontano gennaio 2001 quando avevo appena conosciuto un certo "feynman" tramite ICQ.

Non si trattava del feynman originale, come tutti i fisici certamente sanno, ma di un fisico italiano appassionato di matematica.

Tra una chiacchiera e l'altra tirai fuori la congettura di Collatz che Wikipedia enuncia così:

1. Si prenda un intero positivo n.
2. Se n è pari, si divida per due; se è dispari, si moltiplichi per 3 e si
aggiunga 1.
3. Se n = 1, l'algoritmo termina; altrimenti si ripete dal secondo passo.

Lui, stranamente non ne aveva mai sentito parlare e io che l'avevo da poco "scoperta" gliene parlai e gli dissi di averne trovato la dimostrazione da qualche parte in rete, non ricordavo dove.

Lui passò un intero pomeriggio a cercare di dimostrare la congettura, ma senza riuscirci. Poi finalmente, colto da un atroce sospetto, provò a cercarla in rete e trovò al suo posto, degli articoli che dicevano che è tuttora irrisolta e che i matematici organizzano convegni sull'argomento.

E così il povero feynman ebbe un primo assaggio della mia personalità casinista, suonata e smemorata, ma nonostante ciò, o forse proprio per ciò, cominciò ad innamorarsi di quella casinista sprovveduta amante della matematica :o)

Il buon vecchio e caro Collatz con la sua congettura ha fatto ammattire i matematici di mezzo mondo, ma ha anche unito due anime gemelle :o)